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Le Regole d'Ampezzo, le proprietà collettive di Cortina d'Ampezzo, oltre alla secolare gestione del patrimonio naturale di boschi e pascoli, svolgo un'attività culturale finalizzata alla valorizzazione e alla tutela dei beni storici e artistici della comunità ampezzana.

Tre sono le realtà museali delle Regole d'Ampezzo: il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini, dedicato ai fossili delle Dolomiti; il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi con una delle più importanti collezioni del Novecento Italiano e il Museo Etnografico Regole d'Ampezzo, che illustra attraverso oggetti e immagini la tradizione silvo-pastorale della comunità regoliera.

Museo d'Arte Moderna "Mario Rimoldi"
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Museo Paleontologico "Rinaldo Zardini"
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Museo Etnografico "Regole d'Ampezzo"
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Le Regole d'Ampezzo attraverso l'attività educativa, le pubblicazioni e la collaborazione con altre istituzioni museali e culturali, promuovono e divulgano il ricco patrimonio museale.

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Attività didattica
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Si è spento a Sorrento il professor Renato Balsamo, direttore del museo Rimoldi dalla sua realizzazione fino al 2010.

Renato Balsamo nasce a Napoli nel 1937 da genitori sorrentini. Inizia gli studi arti­stici nel 1953 presso l’Istituto Statale d’Ar­te di Sorrento e già dal 1954 partecipa a mo­stre nazionali e internazionali. Nel 1961 si diploma al'Accademia di Belle Arti di Napoli e nel novembre dello stesso anno si trasferisce a Cortina, dove inizia l’attività di docente presso il locale Istituto Statale d’Arte.

Incontra e diventa amico del famoso collezionista d’Arte del Novecento, Mario Rimoldi, che lo mette in contatto con i maggiori artisti del Novecento italiano.
Nel 1964, con Mario Rimoldi, Reanato Balsamo visita lo studio di Giorgio de Chirico a Roma. L’incontro si rivela molto importante per il giovane pittore, che riceve dal maestro la sua famosa “ricetta” (in realtà, di Böcklin) della tempera all’uovo.

Nel 1970 assume la direzione dell’Istituto Statale d’Arte di Cortina d’Ampezzo, che mantiene fino al 1982.
Nel 1973, per conto delle Regole d’Ampezzo, realizza il Museo d’Arte Mo­derna “Mario Rimoldi” del quale è direttore fino al 2010

Le Regole d'Ampezzo ricordano con gratitudine il suo impegno a servizio della comunità ampezzana

Il Museo Paleontologico ‘Rinaldo Zardini’ di Cortina d’Ampezzo presenta la personale di Antonio Ambrosino, giovane artista napoletano che da anni sperimenta tecniche e forme della sua creatività.
La mostra, da titolo La forma del tempo testimonia l’interesse dell’artista per l’universo e i fenomeni che lo regolano, la forza creativa della natura, il dialogo con l’uomo dell’era digitale. L’arte contemporanea si intreccia con le collezioni del polo espositivo: La forma del tempo è un percorso di opere che Antonio Ambrosino ha eseguito nel corso degli ultimi anni che si snoda tra le vetrine del Museo, e che riattraversa così milioni di anni di storia del nostro pianeta.
In esposizione ben trentacinque lavori organizzati in due sezioni: la prima raccoglie esperienze dal tratte dal ciclo Naturalmente sguardi, stampe fotografiche montate su alluminio Dibonnd che dichiarano l’attenzione ai processi dell’osservare. Nella seconda sezione è protagonista la sc

QUADRI MUSICALI

Pubblicazioni delle Regole d'Ampezzo disponibili su ISSUU

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Dolomiti in 3D di Alberto Melloni. Fotografie stereoscopiche dal 1920 al 1940

La collezione fotografica di Alberto Melloni (1888-1967), ora curata dai nipoti Alessandro e Marco Melloni, è composta da un archivio di oltre 3.500 foto, scattate tra il 1920 ed il 1940.
Le fo

CONFERENZA
RICORDANDO FILIPPO DE PISIS (1896-1956)
12 luglio 2016 - ore 18.00, Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi

Per onorare la figura di Filippo de Pisis, a 120 anni dalla nascita e a 60 anni dalla morte, l’Associazione per Filippo de Pisis, in collaborazione con le Regole d’Ampezzo, propone un incontro per

COMUNICAZIONE

Si comunica che i programmi culturali delle passate stagioni possono essere richiesti presso gli uffici delle Regole (museo@regole.it, 0436 2206)

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