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Museo Etnografico "Regole d'Ampezzo"
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Il nuovo allestimento museale trova sede in una segheria ristrutturata.
Il percorso museale è stato totalmente ripensato e incentrato sulle Regole d'Ampezzo, quale secolare proprietà collettiva della valle di Cortina d'Ampezzo.

Il percorso è sviluppato nei due piani superiori dell'edificio. Al primo piano viene presentata l'istituzione collettiva delle Regole d'Ampezzo; al secondo piano è rappresentato il territorio regoliero e la gestione collettiva di boschi e pascoli.

Nel piano seminterrato è stato realizzato un allestimento, che permette di fare delle piccole esposizioni tematiche, sono visibili le pregevoli collezioni di artigianato artistico - ebanisteria, filigrana d'argento, ferro battuto - e i costumi tradizionali.
Nello stesso piano si trova un'aula didattica.

L'esposizione ha lo scopo di far capire a tutti i visitatori del museo come dietro un paesaggio di boschi e pascoli, che tutti ammirano, vi siano scelte secolari, che le generazioni passate hanno compiuto, come la proprietà collettiva abbia costituito in passato la fonte essenziale dei mezzi di sopravvivenza della comunità ampezzana e come l'istituzione, tuttora riconosciuta, sia oggi ancora valida e operante.

Attraverso un'esposizione selettiva di oggetti e di immagini il museo documenta alcuni aspetti importanti della cultura della comunità ampezzana: il patrimonio di tradizione, le modalità di gestione dei boschi e dei pascoli, il secolare rapporto tra uomini e territorio.

 

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  • Al Museo Etnografico “Regole d’Ampezzo” è presente la mostra temporanea EL TÈNPO DEL NADÀ che racconta alcune delle antiche tradizioni natalizie di Cortina d’Ampezzo, dall’Avvento fino alla Candelora.

    Focus principale dell’esposizione sono i presepi: tutti rigorosamente artigianali appartenenti ad alcune famiglie della località che li hanno custoditi e tramandati gelosamente di generazione in generazione. Se ne possono ammirare di diversi tipi da quelli costruiti con cortecce d’albero alle natività racchiuse in piccole boule di vetro fino a quelli di stampo napoletano.

    Un angolo particolare è dedicato alla figura di San Nicolò la cui festa è particolarmente sentita ancora oggi. Nella mostra è possibile vedere il vestito usato per la celebrazione e leggere alcune curiosità legate alla storia del Santo oltre ad ammirare una perfetta miniatura della Chiesetta di Ospitale a lui dedicata.

    Spazio anche all’Epifania con la sua antica usanza: i bambini alla vigilia della data erano usi andare di casa in casa vestiti da Re Magi cantando nenie natalizie in cambio di alcuni dolciumi e spiccioli.

    Di particolare pregio le statue esposte, lignee e di cera, raffiguranti la Madonna appartenenti alla Basilica Minore, alla Chiesa della Difesa e ad alcuni privati. Il culto della Madonna è di grande importanza per la collettività ampezzana che ogni anno celebra le sue ricorrenze con grande solennità.

    La mostra è visitabile fino al 28 febbraio 2018 con i seguenti orari:
    fino al 07 gennaio: 10.30-12.30 / 15.30-19.30
    dal 08 gennaio al 28 febbraio: 15.30-19.30 | chiuso il lunedì

    Ogni martedì alle 17.30 è prevista una visita, inclusa nel biglietto di ingresso, alla scoperta dei segreti custoditi nelle sale del museo.

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    IL NUOVO MUSEO ETNOGRAFICO "Regole d'Ampezzo"

    Il percorso museale è incentrato sulle Regole d'Ampezzo, quale secolare proprietà collettiva della valle di Cortina d'Ampezzo.
    Il percorso è sviluppato nei due piani superiori dell'edificio ex

    Regole d'Ampezzo - Via Mons. P. Frenademez, 1 - I-32043 Cortina d'Ampezzo - Codice fiscale e partita IVA 00065330250