LA COLLEZIONE ONLINE

 

"Questa terra dolomitica è destinata ad avere tutti i favori. Non bastano le montagne sublimi fino all'irragionevole, non bastano la sua aria e il suo sole, ravvivanti, non basta la città armoniosa nelle sue case vecchie e nuove, e la gente nata dalle nevi, dalle rocce, dai boschi, da quest'aria e da questo cielo, rosea e pallida, tenace e ardente, non bastano questi favori, questa terra doveva avere anche una raccolta d'arte contemporanea italiana, tra le più importanti che esistano. Questa raccolta sorse qui, in questa valle di armoniose montagne, perché il bello chiama il bello, e Mario Rimoldi fu l'interprete di questa voce."

Giovanni Comisso, presentazione della collezione di Mario Rimoldi per il catalogo della prima "Mostra italiana del Collezionista", che si svolse a Cortina d'Ampezzo nei mesi di gennaio e febbraio 1941.